Pk2 è stata una serie che ha rappresentato uno spartiacque per ogni Pker: o la si odia o la si ama. Tante polemiche sono nate riguardo a questi numeri: troppa continuity, troppa poca continuity, troppi addii, troppi nuovi equilibri poco esplorati. Tutto questo per poi arrivare ad una conclusione prematura, che ha lasciato tutti come sotto effetto del paralizzatore bradionico per oltre un decennio. Aggiungere le mie opinioni, le opinioni di chi si è approcciato alla materia tardi, quando una vulgata si era già consolidata nella community, non mi pare adeguato. Perciò, invece dei miei commenti fuori luogo, rimando all'analisi critica, la cui lettura ha segnato il mio approccio alla serie, oramai oltre una dozzina di anni fa. Sempre del Papersera, non posso fare a meno di segnalare l'articolo, questo più recente, che prende in esame Pk2 dalla prospettiva del fenomeno editoriale che ha rappresentato.

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